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Chiusura dell'aula mutimediale: escluse cause strutturali dell'edificio


L'aula multimediale è stata chiusa perché si sta cambiando il controsoffitto e non per cause strutturali della scuola di Raossi, le altre aule non hanno queste problematiche; si sta lavorando sulle ipotesi di adeguamento antisismico del plesso scolastico con gli approfondimenti che la precedente amministrazione non aveva fatto. Questa, in sintesi, la risposta del sindaco Geremia Gios alle recenti critiche sollevate dalla minoranza comunale in seguito al distacco di alcuni calcinacci nell'aula multimediale della scuola primaria di Raossi.

“Con riferimento all’articolo apparso sulla stampa ieri, 29 settembre, che lascia intendere che l’edificio della scuola elementare di Raossi sia ad immediato rischio crollo, preme fare alcune puntualizzazioni”, scrive il sindaco Geremia Gios.

“L’immobile – afferma il sindaco Gios - attualmente risulta pienamente operativo. Con l’inizio dell’anno scolastico sono state fatte tutte le manutenzioni ordinarie e le migliorie richieste dal personale del plesso di Vallarsa. Quanto indicato dai consiglieri di minoranza è relativo al distacco di alcuni pezzettini di intonaco del controsoffitto della sala multimediale. 

Dopo che sono stati trovati piccoli residui sui tavoli della sala multimediale ed individuate alcune sottili crepe è stato immediatamente effettuato un sopralluogo con un ingegnere civile che ha escluso problematiche strutturali all’edificio. 

Si tratta infatti del distacco dell’intonaco del controsoffitto. Dopo alcuni sondaggi da parte del cantiere comunale è stata disposta la temporanea chiusura della sala multimediale per permettere la posa di un nuovo controsoffitto. 

Analoghe problematiche non sono state riscontrate all’interno della scuola, perché la stessa viene interessata ogni anno da interventi di verifica, stuccatura e tinteggiatura mentre la sala pc della biblioteca - meno frequentata - non ha una manutenzione così continuativa. 

Preme infine sottolineare che, riguardo alla scuola, vi è un finanziamento in essere per l’adeguamento antisismico dell’immobile. Di recente, è stato presentato il documento di analisi delle alternative progettuali, documento richiesto per legge dato l’importo dell’intervento. 

Con i tecnici che lo hanno redatto il documento è stato approfondito in Consiglio comunale e ora si procederà con l’affidamento di un progetto di fattibilità tecnico economica dopo un’ulteriore fase di partecipazione pubblica. 

Le alternative sul piatto sono la ristrutturazione dell’edificio esistente (più costosa), la demolizione e ricostruzione sullo stesso sedime (che presenta criticità logistiche e funzionali) o la realizzazione di un nuovo edificio (soluzione più economica e funzionale e che lascia l’immobile esistente ad altre funzioni)”.


Il sindaco conclude così: “In merito poi alle affermazioni riguardo alle criticità nel lasciare cinque anni gli alunni nella scuola esistente, si fa presente che tale finanziamento, è stato ottenuto nel 2023 dall’amministrazione che ora siede in minoranza. Due anni dopo, nel 2025, non era ancora stato affidato alcun incarico di progettazione, eccetto una relazione tecnica redatta dall’ufficio lavori pubblici del Comune sulla base di costi parametrici e che non approfondiva tutte le soluzioni. 

Come amministrazione ci siamo mossi subito e stiamo lavorando celermente al progetto per arrivare nei tempi del finanziamento ad avere una soluzione che metta al primo posto la qualità di vita degli alunni. Qualità che va mantenuta non solo a scuola ultimata ma anche durante il tempo del cantiere, consci che le tempistiche per opere di questo tipo potrebbero essere più lunghe di quelle preventivate”.

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